Italiano e inglese. Inoltre, al fine di migliorare la padronanza dell'inglese si prevede la possibilità di erogare alcuni seminari aggiuntivi di approfondimento in lingua inglese.
Testo consigliato:
P. FRANZINA, Introduzione al diritto internazionale privato, III ed., Giappichelli, Torino, 2025, AD ESCLUSIONE dei seguenti capitoli: Parte seconda, cap. III (pp. 125-150); Parte terza, cap. IV e cap. V (pp. 273-291); Parte quarta, cap. IV (pp. 321-328).
Eventuali materiali didattici e documentazione caricati sulla piattaforma e-learning a cura del docente.
Obiettivi formativi:
Il corso si propone di approfondire la conoscenza della disciplina relativa al tema delle norme di diritto internazionale privato applicabili.
Risultati di apprendimento attesi:
Al termine del corso lo studente saprà identificare le principali questioni che scaturiscono dai rapporti di diritto internazionale privato e provvedere alla loro trattazione, individuare le norme pertinenti e reperire nella dottrina e nella prassi giudiziaria le informazioni utili alla loro comprensione.
Lo studente sarà quindi in grado di applicare le conoscenze teoriche acquisite impostando correttamente la trattazione di casi concreti e formulando argomentazioni solide in relazione ad essi.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere e comprendere le norme fondamentali di in materia di diritto internazionale privato e saperle interpretare ed applicare.
Autonomia di giudizio:
Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di fare adeguati collegamenti tra le norme di diritto internazionale privato e le altre norme vigenti sul piano nazionale, dell’Unione europea e internazionale.
Abilità comunicative:
Con riguardo alla materia del diritto internazionale privato gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di:
- redigere dossier e relazionare su casi concreti;
- risolvere problemi di concreta realizzazione;
- impostare correttamente la trattazione su specifiche questioni e formulare adeguate argomentazioni.
Al fine del proficuo apprendimento delle materie trattate nel corso è utile che gli studenti abbiano acquisito conoscenza delle questioni di fondo relative all’ordinamento giuridico italiano e ai rapporti fra norme internazionali e dell’Unione europea e norme interne.
Il corso si struttura in una parte teorica e in una parte pratica così suddivise:
- lezioni frontali in aula di diritto internazionale privato;
- seminari, laboratori e simulazioni di casi pratici da risolvere e tecniche di preparazione e redazione di dossier di approfondimento pratico sui temi del diritto internazionale privato.
La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma consigliata.
L'esame finale è orale, in italiano (per gli studenti Erasmus o altri, può essere in inglese, a scelta dello studente).
La prova è uguale per frequentanti e per non frequentanti.
Il voto è in trentesimi.
Gli argomenti oggetto d’esame riflettono quelli trattati durante l’insegnamento e presenti nel programma/syllabus.
Test parziali di verifica: è prevista la possibilità di una eventuale verifica parziale per facilitare la preparazione dell'esame finale, riservata ai frequentanti.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell'appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall'Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento, Prof. Carlo Alberto Ciaralli (carloalberto.ciaralli@unich.it)
Questo insegnamento concorre ai seguenti obiettivi della Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile: 4, 5, 8, 9, 10, 13, 16, 17
E-mail:
ferdinando.franceschelli@unich.it
Il ricevimento degli studenti è previsto nei giorni e orari indicati nella pagina docente: <https://www.dsgs.unich.it/home-franceschelli-ferdinando-1308>
Il corso affronta il tema del diritto internazionale privato, che occorre applicare quando si pongono scenari relativi a rapporti e situazioni giuridiche che non si esauriscono nell’orizzonte di un unico Paese, ma che presentano elementi di internazionalità, ossia punti di contatto con la vita di due o più Stati.
Nel corso sono trattati gli aspetti fondamentali delle norme di diritto internazionale privato le quali si propongono di risolvere quattro grandi problemi: (1) la giurisdizione; (2) la legge applicabile; (3) l’efficacia delle decisioni straniere; (4) la cooperazione fra autorità di Stati diversi.
Nozione, caratteri e settori del diritto internazionale privato.
Le fonti: la legge italiana di riforma n. 218/1995, le convenzioni internazionali, il diritto dell’Unione europea e il coordinamento tra fonti.
La giurisdizione internazionale: criteri generali e speciali, il sistema Bruxelles I e la disciplina della l. 218/1995.
Le tecniche di disciplina delle fattispecie transnazionali e le questioni generali sulla legge applicabile (rinvio, ordine pubblico, conoscenza del diritto straniero).
Il riconoscimento e l’efficacia in Italia di decisioni e atti stranieri, con particolare attenzione ai sistemi europeo e nazionale
SEDE DI CHIETI
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SEDE DI PESCARA
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Centralino 085.45371
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